Nonostante gli ultimatum , le forze dell’ONU , gli inviti alla pace , le dichiarazioni a oriente e a occidente , le minacce , ecc. continuano in Siria i massacri e le violenze . La guerra civile ( di questo ormai si tratta ) insanguina l’intero paese , senza tregua nè riguardo per donne e bambini . Come sempre in queste situazioni, si segnalano casi di infiltrazioni , in tutte e due le parti , di terroristi e delinquenti comuni che aizzano ancor piu’ alla violenza fine a sè stessa e cercano di creare anche pericolose guerre di religione . Diventa ormai indilazionabile un decisivo intervento politico-economico-diplomatico che ponga fine a questi massacri . Le nazioni che credono nell’umanità , nella civiltà hanno il dovere storico di farlo senza indugi . Il popolo siriano , erede di una tradizione millenaria di civiltà e tolleranza , deve avere vita , pace e libertà . E’ una necessità e tra l’altro conviene a tutti , anche a quelli che adesso tentennano , dimostrando che non hanno imparato nulla dalla storia .
Sforzati di entrare nella cella del tesoro che è dentro di te e vedrai quella che è in cielo ; l’una e l’altra sono un’unica cella , e per una sola porta le vedrai entrambe . La scala che conduce al Regno è nascosta dentro di te , nella tua anima . Tu immergiti in te stesso , lontano dal peccato , e li’ troverai i gradini per i quali salire . ( Isacco di Ninive , Città Nuova ed. 1984 )
A chi conosce sè stesso è data la conoscenza di ogni cosa . Il ‘ conosci te stesso ! ‘ è la pienezza della conoscenza di tutto . Come in te stesso è racchiuso il tutto , la conoscenza di te stesso racchiude la conoscenza del tutto ; e nella sottomissione di te stesso , vi è la sottomissione del tutto . Quando l’umiltà regnerà sulla tua condotta , sarai sottomesso a te stesso , e con ciò , tutto ti sarà sottomesso , perchè nel tuo cuore sarà generata la pace che viene da Dio . Finchè sei fuori di essa , sarai insistentemente perseguitato non solo dalle passioni ma anche dagli eventi . ( Isacco di Ninive , Città Nuova ed. )
La mia esperienza piu’ diretta è stata l’immersione nelle fonti originarie delle religioni , in particolare del cristianesimo e del buddhismo , senza escludere le aperture illuminanti che mi venivano da particolari interlocutori nell’ambito delle rispettive tradizioni . Dagli incontri e dalle letture appariva che i valori della svolta di cui oggi si parla erano già contenuti nelle parole di Gautama Siddharta e di Gesu’ . In quelle di Cristo , unitamente a quei valori , era annunciata la profezia piu’ radicale , quella della vita eterna . E mi sono detto : se gli accordo piena fiducia per l’inaudito messaggio d’amore che aveva scardinato i paradigmi del mondo antico , perchè non dovrei accordargliela di fronte alla promessa di eternità e allo scandalo ancora piu’ inaudito della Resurrezione ? ( C.Medail : Le piccole porte , Corbaccio )
Francesco d’Assisi è un santo universalmente conosciuto , amato e venerato . Oltre ai cristiani , infatti , è caro agli hindu , ai musulmani ( nei testi antichi è chiamato ‘ sufi cristiano ‘ ) , ai buddisti ( che lo effigiano nei loro dipinti sacri ) . Per questo ci sembra utile e interessante ricordare l’ ultimo nato tra i rami della grande famiglia francescana e cioè i ‘ piccoli frati poveri di Gesu’ e Maria ‘ . Circa 15 anni fa un giovane siciliano , che si occupava di tutt’altre faccende , decide di cambiar radicalmente vita e diventa l’iniziatore ( come si definisce lui stesso ) di questa comunità , che si ispira allo spirito francescano originario e quindi alla semplicita’,ad una radicale povertà ed alla poesia della Provvidenza.
. E’ cosi’ che fra’ Volantino ( come un volantino che si diffonde tra la gente e si attacca ai muri ) dà inizio a questa nuova avventura dello spirito e dell’amore , assolutamente controcorrente rispetto alle ‘mode ‘ della società attuale , ma in continuità con quel filone ideale che rappresenta , a nostro avviso , uno dei punti piu’ alti dell’umanità e una speranza per il futuro .
COMMENTO DI FRA VOLANTINO , FONDATORE DELLA COMUNITA’ :
Pace e bene a Tutti. Saluto innanzi tutto chi mi ha invitato a fare qui un commento , che nella sua sintesi iniziale comincia cosi’ :
Piu’ che collocarci nel ramo Francescano , come qui sopradetto , la nostra nuova comunità – in itinere giuridico- canonico – è un albero gemello a quello di Francesco e Chiara d’Assisi , che – come diceva per iscritto un Vescovo che tempo addietro operava a Roma – , Sua Ecc.za Mons. Domenico Pecile , l’allora Vicario capitolare di Sua Eminenza il Cardinale Ruini . La nostra è una comunità che come diceva anche a nostro riguardo Sua Ecc.za L’Arcivescovo Mons. Giuseppe Agostino ex Vice Presidente della Conferenza Episcopale Italiana . Comunque per approfondire l’argomento su noi poveri freticelli e sorelline VV di Gesu’ e Maria , i quali non si sentono santi ma ci vogliono sul serio diventare , potete andare sui seguenti siti :
1) www.fratipoveri.net (sito ufficiale )
2)www.fravolantino.com ( per esplicatio di alcune nostre problematiche ormai superate )
Firmato : fra Volantino ( servo inutile …)
Mentre i governi dei paesi occidentali sono quasi esclusivamente concentrati sulla crisi finanziaria , in Siria si sta consumando una tragedia senza fine . Nella Siria che è stata la culla della civiltà . Nella Siria che ha regalato al mondo l’alfabeto , e quindi la scrittura . Ma questo non interessa nè ai mercati finanziari nè alle grandi potenze del cosiddetto mondo civile . I massacri di bambini e di civili inermi si susseguono quotidianamente , lasciando un’assurda e vergognosa scia di sangue , che dovrebbe sconvolgere le coscienze di chi ha grandi poteri e grandi responsabilità . Purtroppo vediamo invece prevalere la ragion di stato , i giochi di potere , gli interessi strategici che provocano veti incrociati e quindi l’immobilismo generale , mentre massacri , torture , violenze continuano indisturbati , senza nessuna vera azione di contrasto . In questa situazione , con una diplomazia mondiale lenta e divisa , gli ultimatum e i piani non potranno essere efficaci . E’ necessario , a nostro avviso , che USA ed Europa abbiano una vera volontà di ‘ convincere ‘ Russia e Cina e di far intervenire immediatamente il Consiglio di Sicurezza dell’ ONU . Hanno i mezzi per farlo ! E le ragioni della civiltà e dell’ umanità lo esigono senza esitazioni . 
————————
Riceviamo e pubblichiamo questo DRAMMATICO APPASSIONATO COMMENTO :
” Il tiranno Assad e il suo regime bombardano , con aerei e carri armati , intere città . Ci sono massacri di massa in tutte le città siriane : solo oggi sono state massacrate 27 persone ( bambini, donne e uomini ) nella città di Homs , 97 persone in tutta la Siria . La gente scappa dovunque . Mancano cibo ,medicine , tutto ! Non c’è legge . Ci sono 100.000 profughi tra Turchia , Giordania e Siria stessa . Ci sono 20.000 persone detenute , 10.000 morti ,70.000 feriti ..Non riesco a capire come può un presidente ammazzare la sua gente , distruggere il proprio paese . Come potrà governare un domani , di chi potrà essere presidente !..Tutti i siriani piangono la loro Siria , piangono il proprio popolo …piangono il gelsomino , piangono le rose della primavera calpestata dai carri armati e solo perchè hanno avuto il coraggio di dire : vogliamo la libertà , vogliamo essere liberi da un regime che ci opprime da piu’ di 40 anni ! Vogliamo avere giustizia ! Dov’è la coscienza degli uomini di tutto il mondo ?!..Perchè nessuno aiuta un popolo ad uscire da questo massacro ? Cosa aspettano gli Europei e gli Americani ? Forse non ci sono interessi economici o industriali !…oppure il loro interesse è quello di lasciare uno come Assad al suo posto perche cosi’ fa comodo ?!!.. ( e-mail firmato e datato 10 aprile 2012 )
1) Nel 1917 la ‘ Bianca Signora ‘ dice ai tre pastorelli di Fatima , oltre alle altre rivelazioni , che , perdurando la cattiveria dei popoli , durante il pontificato di Pio XI inzierà una guerra peggiore della prima guerra mondiale . E’ da notare che nel 1917 era papa Benedetto XV e quindi non si poteva sapere se e quando ci sarebbe stato un papa Pio XI . Infatti solo nel 1922 fu eletto un papa che scelse il nome di Pio XI . Il fatto è che veramente durante il suo pontificato Hitler iniziò le sue aggressioni che sfociarono nella tragedia della seconda gueera mondiale .
2 ) ANNO 1917 :
- Rivoluzione russa e nascita dell’Unione Sovietica . - A Fatima i 3 veggenti ascoltano queste parole della Bianca Signora : ” la Russia diffonderà i suoi errori nel mondo , provocando guerre e persecuzioni contro la Chiesa . I buoni saranno martirizzati , il Papa soffrirà molto , interi popoli saranno annientati , ma alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà .”
ANNO 1991 – 8 DICEMBRE ( festa dell’ Immacolata Concezione )
- I presidenti di Russia , Ucraina e Bielorussia decretano la fine dell’ Unione Sovietica .
ANNO 1991 - 25 DICEMBRE ( festa di Natale )
- La bandiera dell’Unione Sovietica viene definitivamente ammainata dal Cremlino .
” Il mio difetto maggiore è stata la presunzione , l’orgoglio di sentirmi superdotato intellettualmente e con particolari doni spirituali , che mi sono stati elargiti fin dalla giovane età . E’ un errore fidarsi ciecamente di essi , in quanto possono alimentare una certa superbia , un senso di superiorità e di autosufficienza . Questi pericolosi doni sono piu’ diffusi in India , dove forse la natura umana è meglio predisposta ai fenomeni psichici o paranormali . Quanti guru sono stati vittime della loro stessa natura ! E non c’è peggior caduta di chi è in alto , o pensa di esserlo !…Non esistono donne e uomini perfetti , realizzati o illuminati nel senso che si attribuisce spesso a questa definizione , ma persone in costante cammino , attraverso le quali lo Spirito soffia , colto da chi è pronto a percepirlo . A poco a poco lo Spirito li trasforma , se non è bloccato dal loro ego . Ciò avviene soprattutto nel silenzio : da qui l’importanza della meditazione . Essa non è però l’unica via ; per alcuni può essere l’amore spontaneo per il prossimo , che porta al superamento del proprio ego . Forse la strada maestra è la combinazione delle due vie : cioè l’azione che nasce dal silenzio . “ ( R.Panikkar-M.Carrara Pavan : Pellegrinaggio e ritorno alla Sorgente , Servitium /Jaca Book 2012 )
L’uomo si dibatte nella ricerca di Dio e di sè , e troppo spesso egli perde Dio e sè stesso . Cerca Dio in un punto dello spazio . Ma Dio riempie tutto lo spazio e ne è al di fuori . Cerca Dio in un punto del tempo , in un passato che fu , in un avvenire che sarà . Ma Dio è oltre il tempo . L’eternità è presente in ogni momento . Dio è vicinissimo , per questo l’uomo non lo scopre . Ne fa un oggetto , ma Dio gli sfugge …Chi lo ha riconosciuto in sè , lo riconosce in tutto . Tutto è puro per i puri . E tutto richiama irresistibilmente allo Spirito per colui che è sfiorato dallo Spirito ..Chi fissa il sole in pieno giorno , non può vedere altrove che l’ombra del sole . Ancor meglio , tutti i colori sono il riflesso del sole ; anche il nero , questo rifiuto della luce , è segno del sole , perchè senza la luce del sole non potrebbe neppure essere visto . ( Abhishiktananda/ H.Le Saux )
Il mio cuore è diventato capace di accogliere ogni forma , è un pascolo per le gazzelle, un convento per i monaci cristiani, è un tempio per gli idoli , è la Ka’ba del pellegrino , è la tavola della Torah , è il libro del Sacro Corano . Io seguo la religione dell’ Amore, quale che sia mai la strada che prende la sua carovana : questo è il mio credo e la mia fede . ( ibn Arabi 1156-1240 )
17 – anglicani e riformati : Ascensione del Signore
20 – cattolici : Ascensione del Signore
24 – ortodossi : Ascensione del Signore
26-27 – buddhisti : Vesak ( Festa della nascita , illuminazione ed estinzione di Buddha )
27 – cattolici , anglicani e riformati : Pentecoste
27-28 – ebrei : Shavu’ot ( 7 settimane dall’uscita dall’Egitto al dono della Torah)
31 – cattolici , anglicani e riformati : Visitazione della B.V. Maria
Il vento della Grazia soffia incessantemente , dicono i padri della chiesa , ma ogni persona la avverte in modo diverso , secondo le proprie capacità di ricezione ,
cultura, caratteristiche psichiche e spirituali . Ciò comporta che l’approccio al sacro , al divino si esprime con forme diverse di religiosità , che vanno dal misticismo piu’ spinto fino alle forme piu’ semplici e devozionali della cosiddetta “fede popolare ” . Questo non solo nella religione cristiana , ma anche nelle altre religioni ( islam , buddismo e induismo in particolare ) . Spesso , però , il termine “fede popolare ” viene usato con distaccata sufficienza da una parte della ‘ intellighenzia ‘ , anche cristiana e cattolica . Per noi , invece, “fede popolare ” non ha una valenza riduttiva , ma vuole indicare una forma semplice di religiosità , non problematica da un punto di vista dottrinale e che si nutre di forme devozionali genuine , anche se talvolta molto esteriorizzate . D’altra parte questo tipo di religiosità interessa milioni di persone , che , nella loro semplicità , sono spesso piu’ vicine a Dio di tante altre , culturalmente piu’ sofisticate . Ecco perchè Dio , nella sua infinita sapienza , crea delle figure che sostengono , alimentano e rendono piu’ matura questa fede popolare , e inventa (come dice p.Sorge ) santi come Padre Pio e Natuzza Evolo , che uniscono ad un elevato grado di misticismo la capacità di comunicare con migliaia di persone , consigliandole e aiutandole con generosità e disinteresse . Anche i fenomeni straordinari (stimmate , bilocazioni , emografie , profumi , lettura del pensiero , ecc. ) che hanno accompagnato la vita di Padre Pio e Natuzza e che sono stati verificati anche dai piu’ scettici osservatori , visti in un clima generale di umiltà , semplicità , dedizione disinteressata nei riguardi di tutti e in particolare di chi soffre , proprio di questi due mistici , non alimentano sensazionalismi , ma contrbuiscono a creare un atmosfera generale di sano misticismo , di preghiera e di fraterna solidarietà . Proprio per quanto sopra detto , a noi sembra che Padre Pio e Natuzza Evolo possano configurarsi come eredi , in ambito cattolico e mediterraneo , della grande tradizione degli staretz della Russia cristiana , santi mistici e capaci di guidare psicologicamente e spiritualmente migliaia di persone di ogni condizione . Sia gli uni che gli altri , poi , si innestano , a nostro avviso a pieno diritto , sulla millenaria tradizione cristiana della paternità ( e maternità ) spirituale . Tutto ciò può forse farci comprendere perchè grandi filosofi e scrittori come Dostojevskij , Solovjev e tanti altri hanno avuto tanta stima e venerazione per queste luminose figure di santi ” popolari ” .
” Il grande asceta non vive nella selva , vive tra la gente . Fai la parte che ti è data da Chi vuole me anacoreta. Impegnati ma non curarti del risultato . Lascia a Lui il risultato , lascia che lo adoperi per i Suoi fini . Il risultato è una gran riuscita ? Bene . E’ un gran fallimento ? Bene . Ricchezza ? Povertà ? Bene . Non ci riguarda . Se ci liberiamo dalla smania del risultato , se ne strappiamo le radici, siamo salvi . …..Guarda gli uomini nelle pupille . Non gli occhi , proprio le pupille . Se guardi bene , trovi nella pupilla l’anima . E se guardi l’anima , incontri la Presenza , la stessa Presenza in tutti , La senti davvero e finisce la frenesia . Finisce la frenesia e comincia la fraternità . “
(clicca pagina ” la cerca del Graal ” )
A ognuno di voi ( ebrei , cristiani , musulmani ) abbiamo assegnato una regola e una via , mentre , se Dio avesse voluto , avrebbe fatto di voi una sola comunità ; ma non lo fece per provarvi con il dono che vi ha fatto . Gareggiate dunque nelle
buone opere : tutti ritornerete a Dio ed Egli vi renderà edotti su quanto oggi voi siete in disaccordo . (Corano V ,48 )
Kosmàs era uno studente greco che ad Atene seguiva i corsi di letteratura moderna . Amava molto la poesia , in particolare T.S.Eliot . Un giorno gli capitò tra le mani un libro che parlava degli asceti di monte Athos , della loro spiritualità , dei loro carismi e dei loro miracoli . In un primo momento pensò si trattasse di fatti antichi , ormai persi nella memoria e irripetibili . Poi gli venne la curiosità di informarsi e cosi’ seppe che quasi niente era cambiato sul monte Athos . Volle allora verificare di persona e andò pellegrino alla Santa Montagna . Ebbe cosi’ modo di conoscere gli asceti di monte Athos e di scoprire che i santi continuano a fiorirvi e che i loro carismi e i loro miracoli continuano come sempre ad aiutare il popolo di Dio . Kosmàs decise quindi di diventare anche lui monaco di monte Athos . Divenne figlio spirituale del santo monaco Paissios . Questi un giorno gli predisse ” vedo una terra lontana di là del mare , vedo una collina tra due fiumi con i resti di un’antica chiesa , dove tu dovrai andare a riportare la testimonianza della nostra antica fede ” . Anni dopo la profezia di padre Paissios si avverò . Kosmàs lasciò monte Athos per andare in Calabria , sulla collina nei pressi di Bivongi , dove da mille anni languivano abbandonati i resti di un’antica chiesa bizantina dedicata a S.Giovanni Theristis . Padre Kosmàs restaurò la chiesa e fondò una piccola comunità monastica , riportando sulla collina calabrese tra i due fiumi la fiamma della fede e lo spirito di monte Athos . Nel dicembre 2010 padre Kosmàs è tornato alla casa del Padre .
Arrivederci Kosmàs ! il tuo amico ” filo-ortodosso ” ti ricorderà sempre . 
” La mosca che gira solo sulla spazzatura pensa che esiste solo la spazzatura ; se riesce a sentire il profumo di un fiore , scopre che esiste tutta un’altra realtà ” .
Ricordatevi , su ogni uomo sovrastano due spiriti . Sono lo spirito della Verità e lo spirito della Perversità : sui figli della Giustizia è stesa la mano dell’ Angelo della Luce , e anche nel dolore essi camminano per un sentiero luminoso . Sui figli della Perversità è stesa la mano dell’Angelo delle Tenebre , e anche nel trionfo essi camminano in un percorso di Tenebre…E l’Eterno , nel mistero della sua sapienza , ha stabilito un termine alla Perversità .. e la distruggerà , giunto il suo momento . ( dai ‘ Rotoli di Qumran ‘ )
Mai come in questo nostro mondo invadente e chiassoso , nel quale siamo bombardati da suoni , rumori , messaggi , ecc. , si rende necessario crearsi degli spazi di silenzio . Solo nel silenzio possiamo liberarci da condizionamenti , sovrastrutture mentali , luoghi comuni , mode . Solo nel silenzio possiamo percepire , nella piu’ intima e nascosta parte di noi stessi , quell’indistruttibile ” nocciolo ” divino che ci fa veramente noi stessi , inconfondibilmente unici . La percezione di questo ” nocciolo ” è il necessario punto di partenza per il viaggio che ci porterà alla conoscenza di noi stessi e della specifica missione che dobbiamo svolgere , secondo il disegno divino , nell’eterna avventura dell’universo .
La ragione è dietro all’efficienza che sta progressivamente disumannizzando le nostre vite e distruggendo la terra da cui dipendiamo . La ragione è dietro alla violenza con cui crediamo di metter fine alla violenza . La ragione è dietro alle armi che costruiamo e vendiamo in sempre maggiore quantità per poi chiederci come mai ci sono cosi’ tante guerre e tanti bambini che vengono uccisi . La ragione è dietro alla cinica crudeltà dell’economia che fa credere ai poveri che un giorno potranno essere ricchi mentre il mondo in verità si sta sempre piu’ spaccando fra chi ha sempre di piu’ e chi ha sempre di meno . La ragione , che pur ci è stata di grande aiuto e ha contribuito al nostro benessere , soprattutto quello materiale , ci ha ora messo in catene . Dopo aver negato qualsiasi ruolo alle nostre emozioni e all’intuito , dopo aver fatto dei sogni una lingua morta , la ragione ci impone ora di pensare e di parlare esclusivamente a suo modo . ( Tiziano Terzani : Un altro giro di giostra , Longanesi 2004 ) .
Se l’atto sessuale non è solo corporeo , ma avviene nell’ambito di un rapporto d’amore , allora esplode una gioia trascendente , l’alcova diventa un altare e il luogo un tempio ; se è solo corporeo , allora è solo un fatto di carne , mucose e ghiandole , che fa sprofondare uomo e donna nell’animalità e nel meretricio ( swami Kapila ) .
A tutti i cercatori del tuo volto / mostrati , Signore ; / a tutti i pellegrini dell’assoluto , / vieni incontro, Signore ; / con quanti si mettono in cammino / e non sanno dove andare / cammina , Signore ; / affiancati e cammina con tutti i disperati / sulle strade di Emmaus ; / e non offenderti se essi non sanno / che sei tu ad andare con loro , / tu che li rendi inquieti / e incendi i loro cuori ; / non sanno che ti portano dentro : / con loro fermati poichè si fa sera / e la notte è buia e lunga , Signore . ( David Maria Turoldo : O sensi miei , Rizzoli )
” La verità è aldilà delle parole . Non ammette spiegazioni . Tutto ciò che è possibile fare è indicarla …Il Sè non si può trovare nei libri . Dovete trovarlo da soli in voi . “ ( da : Gli insegnamenti di Ramana Maharshi , Ubaldini ed. )
” Parti’ la goccia dalla patria , e tornò / trovò la conchiglia e divenne una perla / O uomo ! viaggia da te stesso in te stesso , / chè da simile viaggio la terra diventa purissimo oro .
Tu non sei acqua , non sei terra , altro tu sei / Sei in viaggio , fuori del mondo d’acqua e di fango . / Il corpo è torrente e l’anima è l’acqua di vita che scorre ; / ma , dove tu sei , sei ignaro di ambe le cose…Tu sei una copia del Libro santo di Dio, / sei lo specchio della Bellezza suprema del Re . / Non è fuori di te tutto ciò ch’è nel mondo / qualunque cosa tu voglia cercala in te , tu sei quella . “ ( Rumi : Poesie mistiche , BUR )
E’ all’interno dell’individuo che avvengono i veri cambiamenti . Di solito per rivoluzione si intende qualcosa di drastico , immediato ; sarebbe meglio , invece , parlare di evoluzione , di qualcosa che avviene gradualmente . Una volta che l’individuo conquista la sua pace interiore , allora potrà riversarla nella società . Senza evoluzione interiore , non riusciremo a produrre i mutamenti esterni necessari a una vera rivoluzione per la pace . E i due cambiamenti sono collegati , perchè la pace nel mondo esteriore influisce a sua volta beneficamente sulla pace intima di ciascuno . ( Dalai Lama , da Le piccole porte di C.Medail , Corbaccio ed. )
L’ essere che cammina verso il proprio compimento aiuta gli altri a realizzarsi , a prescindere da qualsiasi azione diretta su di essi .
Finchè si è capaci di scoprire un senso nuovo per la propria vita , anche i nostri peggiori errori sono in attesa di trasfigurazione .
C’è sempre respirazione tra il cielo e la terra . I simboli sono ponti reali tra l’assoluto e il relativo , ponti superabili per l’uomo e molte volte superati dallo spirito , effettivamente capace di guarire , di resuscitare , di fecondare . ( A.de Souzenelle : Nel cuore del corpo la parola , Servitium 1998 )
Vieni , ritorna , chiunque tu sia , vieni
Non importa se sei un infedele , un idolatra o un pagano
Vieni , anche se hai infranto il tuo giuramento cento volte, vieni lo stesso
La nostra non è la porta della disperazione e del tormento
Vieni . ( Rumi : Mathnavi , Bompiani ed. )
Federico II , imperatore del ‘ Sacro Romano Impero ‘ e re di Sicilia , è universalmente noto per le sue doti di grande statista ( riusci’ a riconquistare Gerusalemme pacificamente , accordandosi con il sultano Malik al-Kamil ) , ma anche per la sua straordinaria apertura mentale e i suoi molteplici interessi scientifici , artistici e culturali . Infatti , pur reggendo con forza e autorità le redini dell’impero , Federico coltivava attivamente i suoi interessi e dialogava con gli uomini di cultura del suo tempo , cristiani , musulmani ed ebrei , alcuni dei quali facevano parte della sua corte . Nell’ambito proprio di questi interessi e dialoghi , Federico pose cinque questioni : sull’ eternità del mondo , sulla scienza divina per gli antichi greci e per i sufi , sulle categorie aristoteliche , sull’immortalità dell’anima , su un ‘ detto ‘ ( hadith ) del profeta Muhammad . Il filosofo e mistico sufi Ibn Sab’in , esponente della grande tradizione della Spagna islamica ( al-Andalus ) , si assunse il compito di rispondere alle questioni e compose appunto ‘ Le questioni siciliane ‘ , nel quale si rivolge a Federico chiamandolo imperatore , re dei romani ( rum ) e principe di Sicilia . La storia ci sembra molto interessante , ed emblematica di un clima di attenzione alla cultura , di rispetto per le religioni e le idee degli altri , di dialogo interreligioso e interculturale che , pur riferito al sec. XIII , può essere di esempio e stimolo anche ai nostri giorni .
…Il termine usato per designare l’Anticristo vuol dire appunto seduttore , ingannatore del mondo ..L’Anticristo , in breve , partecipa di quel mistero d’iniquità che esercita nella storia dell’umanità la sua azione nefasta . E questo mistero d’iniquità di cui partecipa l’Anticristo ha tanto piu’ potere fascinatorio , seduttivo , ammaliatore quanto piu’ l’uomo è spiritualmente dissipato , sprovveduto , quanto piu’ l’uomo procede sui sentieri della trascendenza con i piedi piatti o , se vogliamo , a velocità pedonale . E i nostri sono tempi in cui il malessere spirituale dell’uomo si manifesta a piu’ livelli , in piu’ direzioni e , quel che è peggio , a livello di massa . L’uomo contemporaneo , di fatto , intrattiene pessimi rapporti con il Totalmente Altro , con quanti lo circondano , con se stesso , con la natura . Non è piu’ un pellegrino , è diventato un nomade , un nomade tremendamente narcisista . La nostra cultura , infatti , è una cultura che enfatizza l’io rispetto al tu o al noi . E’ una cultura che favorisce la nascita di individualisti asociali , di personalità egocentriche che oscillano tra Narciso e Peter Pan . La diffusione del narcisismo è favorita dal fatto che la società in cui viviamo offre quotidianamente come modelli di perfezione e di successo individui che hanno appunto una personalità narcisistica , .. si fa si’ che il loro stile di vita assuma un valore di esemplarità che tende ad essere recepito con tanta maggiore forza quanto piu’ deboli sono le difese critiche dei soggetti . Infatti la nostra società non solo innalza i narcisisti a posizioni di prestigio , ma suscita e rafforza in ciascuno i tratti narcisistici..esibendo il narcisismo in forme attraenti e prestigiose …Per il narcisista l’altro è solo uno specchio , egli ha bisogno di ascoltatori passivi , il suo parlare è un esercizio di seduzione o un atto di violenza . Egli ama ascoltarsi , non ascoltare , ai suoi occhi l’altro è sempre un oggetto , mai un partner . ” L’uomo moderno – dice Panikkar – non sa piu’ stare solo , nè sopporta il silenzio . Nell’immensa solitudine a cui la vita frenetica , il progresso e anche l’architettura contemporanea lo costringono , egli cerca nervosamente la folla e tenta di affogare il proprio sgomento immergendosi in rumori di ogni sorta . “ ( M.Baldini in AA.VV. : Attualità dell’Apocalisse , ed. Augustinus 1992 )
La prima necessità è quella di recuperare il senso di una Realtà trascendente , di una Verità ultima . In questo campo scienza e tecnologia non servono .. Le scienze sociali non danno alcun aiuto .. La via verso la Verità non è la via del progresso , ma quella del ritorno , un movimento costante di ritorno , di metanoia , .. uno sforzo costante di ritornare alla Sorgente , all’Origine .. Umiltà , semplicità , purezza di cuore sono la via maestra verso la Verità . Esse portano alla conoscenza del Sè , del Centro , dell’Uno . Quando questa conoscenza è stata acquisita , allora tutte le altre conscenze seguono , .. ma quando noi dimentichiamo la Fonte , esse perdono il loro senso e conducono al disastro . La Katha Upanishad dice : ” Abitando nell’ignoranza , credendosi istruiti e saggi , gli stupidi vagano qua e là senza scopo , come ciechi guidati da ciechi ” . Ciò che è oltre questa vita non brilla mai per coloro che si comportano come bambini o sono senza impegno o si lasciano ingannare dalle ricchezze . ” Questo è l’unico mondo – essi dicono – e non ce n’è un altro ” , e cosi’ vanno di morte in morte . ( B.Griffiths : Ritorno al Centro , Queriniana 1976 )
PIU’ DI 20.000 BAMBINI MUOIONO OGNI GIORNO PER FAME .
Questo nell’indifferenza della maggior parte delle persone .
Una società che tollera questo scandalo , anzi convive tranquillamente con questo scandalo , non può dirsi una società civile .
Un giorno in cui riceveva degli ospiti eruditi , Rabbi Mendel di Kozk li stupi’ chiedendo a bruciapelo : ” Dove abita Dio ? ” . Quelli risero di lui : ” Ma che vi prende ? Il mondo non è forse pieno della sua gloria ? ” Ma il Rabbi diede lui stesso la risposta alla domanda : ” Dio abita dove lo si lascia entrare ” . Ecco ciò che conta in ultima analisi : lasciar entrare Dio . Ma lo si può lasciar entrare solo là dove ci si trova , dove si vive , e dove si vive una vita autentica . Se instauriamo un rapporto santo con il piccolo mondo che ci è affidato , se , nell’ambito della creazione con la quale viviamo , noi aiutiamo la santa essenza spirituale a giungere a compimento , allora prepariamo a Dio una dimora nel nostro luogo , allora lasciamo entrare Dio . ( M.Buber : Il cammino dell’uomo , Qiqajon 1990 )
L’immenso servizio che dovrebbe renderci la filosofia sarebbe quello di ridestarci sempre di piu’ a quella realtà che ci avvolge da tutte le parti , ma che , data la nostra condizione di esseri liberi , noi abbiamo il potere di rifiutare sistematicamente . Tutto dimostra che ci è concesso di cementare la prigione in cui abbiamo scelto di vivere ; è la terribile contropartita di quel potere che ci è stato dato . Ma , d’altra parte , nella misura in cui ascoltiamo le sollecitazioni spesso tenui , ma innumerevoli , che emanano dal mondo invisibile , ogni prospettiva si trasforma , e si trasforma già qui sulla terra . ( G.Marcel -Accademico di Francia : Il mistero dell’essere , Borla 1987 )
Questo mondo non è Conclusione / Un seguito è al di là – / invisibile come la musica – / forte come il suono . / Fa segno e poi sfugge . / Filosofia non lo sa . / E’ l’intuizione alla fine a penetrare l’Enigma ../ E i narcotici non possono placare / il dente che rode l’anima . ( Emily Dickinson : This World is not Conclusion )
Un elisir di morte ha sconvolto la tua vita spirituale . Avevi del buon cibo per alimentare il tuo spirito , ma ora quel cibo ti appare nauseante . Avevi l’Acqua di Vita , e l’hai mutata in fuoco . L’amore puro che sboccia fra gli intelletti è destinato a crescere e a prosperare , ma la passione delle anime concupiscenti è destinata a spegnersi velocemente . Il veleno dell’anima carnale trasforma le gemme in pietre di nessun valore , e muta in asprezza la tenerezza del cuore . Una parola bella e geniale diventa squallida e volgare . Strappa perciò dal tuo cuore questa malattia , e allora ogni vecchia frase risplenderà di accenti mai uditi , e dagli antichi rami germoglieranno mille foglie nuove . ( Rumi : Ascolta la musica dell’anima , Mondadori 2008 )
Abba Antonio disse : ” Verrà un tempo in cui gli uomini impazziranno e al vedere uno che non sia pazzo gli si avventeranno contro dicendo : ” Tu sei pazzo ! ” a motivo della sua dissomiglianza da loro . ( Filocalia , Gribaudi ed. )
Disse Gesu’ figlio di Maria ( su di lui la pace e la benedizione di Dio ! ) : ” Verranno alla fine dei tempi dei sapienti che predicheranno l’astinenza dal mondo , senza praticarla ; che inciteranno alla vita futura , senza desiderarla ; che cercheranno la compagnia dei ricchi e si terranno lontani dai poveri ; che si mostreranno deboli con i forti , e forti con i deboli . Costoro saranno fratelli dei demoni e nemici del Misericordioso ” .
Disse Gesu’ ( su di lui la pace ! ) : ” Quanti corpi sani , quanti volti splendenti , quante lingue eloquenti grideranno domani tra i gironi dell’inferno ! “. ( Il pettine e la brocca – detti arabi di Gesu’ , Il leone verde 1997 )
Pochi istanti prima di morire , Rabbi Wolf di Zitomir disse : ” Vedo, prima che venga il Messia , un giorno e mi fa paura . Il mondo perderà la sua stabilità e l’uomo la ragione ..Verrà un giorno e mi fa tremare . .Ti incarico di dirlo alla nostra gente . Di’ loro che quel giorno nessuno sarà esente dal dubbio o dall’angoscia . Quel giorno nessuno sarà risparmiato , nemmeno gli uomini come me e come te ..Dovremo cercarenel fondo del nostro essere per poter scoprire la scintilla ” . ( D.Lifschitz : La saggezza dei Chassidim , Piemme 1995 )
” Essere stupidi è facile : ci sono tanti esempi incoraggianti !..” . ( F. Kafka )
” Come ha detto Gesu’ ( su di lui la pace ! ) : Non mi è stato impossibile resuscitare i morti , ma non ho potuto guarire gli stupidi . “ ( al – Ghazali ).
” Abitando nell’ignoranza , credendosi istruiti e saggi , gli stupidi vagano qua e là senza scopo , come ciechi guidati da ciechi “ . ( Katha Upanishad )
Come dice un vecchio proverbio , la stupidità non è mai sola , ma è quasi sempre accompagnata da presunzione , supponenza e arroganza . E’ quindi un dovere identificare gli stupidi ed evitare che essi nuocciano a se stessi e agli altri .
Quando il mondo spirituale è vissuto , l’uomo ne nutre insieme l’anima psichica , che si spiritualizza , e il corpo fisico che si identifica a poco a poco con la sostanza stessa del suo nutrimento … Il mistico cristiano occidentale , a forza di contemplare il Cristo sofferente sulla croce , riceve le stimmate ..Cosi’ successe a Francesco d’Assisi , a Teresa d’Avila e , piu’ recentemente , a Teresa Neumann , a padre Pio e a tanti altri … L’oggetto della contemplazione dei mistici orientali è l’icona di Cristo glorioso , del Cristo risorto che ha vinto la morte e rivestito l’uomo cosmico con il suo corpo di luce . Di conseguenza non è raro incontrare in quest’altro contesto del mondo cristiano fenomeni di trasfigurazione . Motovilov , discepolo di Serafino di Sarov , racconta come il suo maestro l’abbia avvolto con la luce che era divenuto il suo corpo . A questo livello la materia ridiventa energia ; ma potenzialmente essa lo è già e irradia ciò di cui si nutre . Secondo il grado di partecipazione dell’uomo al suo essere divino , il corpo irradia , a differenti gradi , il mondo dell’alto . In tale prospettiva , il corpo umano sembra veramente essere ciò che di piu’ concreto ci è dato per riflettere il mondo divino . (Annick de Souzenelle : Il simbolismo del corpo umano , Servitium 1999 )
La crisi economica ha ormai invaso tutto il mondo occidentale e sta condizionando la vita di tutti . Ma la crisi economica non è caduta dal cielo , non è un assoluto : è la conseguenza di una crisi ben piu’ vasta , una crisi antropologica . Ed il fatto che si parli solo di crisi economica , in termini economici e con una visione solo economicistica lo dimostra ancor di piu’ . Crisi antropologica , perchè si è persa l’identità , non si sa piu’ perchè si vive e dove si va . Si è perso il concetto stesso di uomo , della sua dignità , della sua missione , dei suoi valori . Si è perso il centro , il significato stesso delle cose e delle parole : per amore si intende ormai l’utilizzo della disponibilità altrui per il proprio piacere . Le persone , non avendo una coscienza della propria identità , inseguono solo le mode , e quindi il denaro , il successo a tutti i costi , con i derivati di potere , sesso e trasgressone . E questo porta , per reazione al proprio sbandamento , alla hybris cioè alla tracotanza assoluta e alla sfida , consapevole o inconsapevole , a Dio . Hybris di persone , di gruppi , di stati . Ma questa crisi che ormai si può definire epocale , giunta forse al suo apice , può essere il punto di partenza per la nascita di una nuova società . E’ necessario però e prima di tutto vincere l’inerzia che sembra dominarci , recuperare la nostra identità e la nostra dignità , ristabilire una nuova gerarchia di valori , non rassegnarsi all’odio , alla violenza , alle ingiustizie , allo scandalo della fame .
Fino alla consumazione dei secoli vi saranno intorno alla croce lo stesso tumulto , lo stesso fermento d’insulti e di scherni , soprattutto la stessa indifferenza di Pilato , lo stesso colpo di lancia nel cuore di Cristo inferto da una mano qualunque ; ma vi saranno anche la stessa supplica del ladrone pentito , le stesse lacrime della Maddalena ; e dinanzi al Cristo agonizzante l’atto di fede del centurione pentito e l’amore silenzioso del discepolo prediletto . A ciascuno di noi conoscere la parte che vuole fare in questo dramma eterno . A nessuno è concesso di non prendervi parte . Rifiutare di scegliere , vuol dire aver già scelto ! ( F. Mauriac )
1947 – Un giovane prete polacco si reca a S.Giovanni Rotondo per incontrare padre Pio . Padre Pio , incontrandolo insieme ad altre persone ( tra cui il prof.Enrico Medi e il prof. Mario Spallone ) gli dice : ” guagliò , tu diventerai papa ! ” Il giovane prete si chiamava Karol Wojtyla .
17 – 28 /11/1962 – K. Wojtyla , vescovo ausiliare di Cracovia , scrive a padre Pio chiedendogli di pregare per Wanda Poltawska ammalata di cancro . La lettera viene recapitata a padre Pio da Angelo Battisti ; padre Pio la legge e dice al Battisti : ” a questo non posso dire di no ! ” . Pochi giorni dopo viene constatata la scomparsa del cancro e la completa guarigione della Poltawska . Il 28/11 Wojtyla scrive a padre Pio comunicando l’accaduto e ringraziandolo .
16/10/1978 – Karol Wojtyla viene eletto papa .

